Il pensiero di Kierkegaard si concentra sulla condizione umana e sul suo carattere problematico. Per il filosofo, l' esistenza è sostanzialmente possibilità : vivere significa trovarsi di fronte a scelte tra alternative inconciliabili, dove ogni decisione comporta un rischio e un impegno totale del singolo. Søren Kierkegaard nasce a Copenaghen nel 1813 in un clima di cupa religiosità , dominato da un forte senso del peccato trasmesso dal padre . Quest'ultimo era tormentato dal rimorso per una colpa misteriosa che credeva avesse attirato l'ira di Dio sulla famiglia (la morte prematura della moglie e di cinque figli). Questo "grande terremoto" segnerà per sempre la vita del filosofo, portandolo a vedere l'esistenza sotto il segno della sofferenza. Il giovane si distacca dall'idealismo hegeliano, criticando i sistemi che cercano di risolvere le lacerazioni umane in una sintesi astratta. Per Kierkegaard, la filosofia deve occuparsi di ciò che ognuno di noi d...