Hussler 1. Husserl e il pensiero della crisi La crisi delle scienze come crisi di senso Husserl denuncia una profonda crisi della civiltà europea, che non riguarda l'efficacia pratica delle scienze (i cui successi sono innegabili), ma la loro perdita di significato per l'esistenza umana. La scienza moderna, limitandosi a indagare "meri fatti", ha finito per escludere i problemi più scottanti per l'uomo: il senso del mondo, il dolore, la libertà e i valori. Questa riduzione ha trasformato l'umanità in una collettività di "uomini di fatto", privi di una guida spirituale e razionale. L'atteggiamento naturalistico e la matematizzazione L'origine di questa crisi risiede nell'atteggiamento naturalistico inaugurato da Galileo. Egli ha operato una " matematizzazione della natura", considerando oggettive solo le qualità misurabili e declassando le esperienze soggettive (colori, sapori, emozioni) a elementi secondari. In questo modo, u...