Passa ai contenuti principali

L'Idealismo tedesco


 L'idealismo tedesco nasce dopo l'Illuminismo e si sviluppa al passo con il Romanticismo. In quest'epoca si supera il criticismo kantiano e si inizia a pensare al conoscere come un'attività attiva per il superamento delle contraddizioni irrisolte del sistema kantiano.

L'idealismo è una corrente filosofica che supera la ragione illuministica e afferma una visione del mondo sentimentale, artistica e tradizionale. Può essere considerata diversa dalla corrente letteraria del Romanticismo, che considera i sentimenti e le emozioni come esigenze spirituali di quell'epoca, che danno vita a un sentimento nazionalistico.
Klinger è il primo che chiama questo periodo storico "Sturm und Drang", all'interno del quale si esprime il proprio amore per i sentimenti forti e le passioni tempestose e si riscopre la natura, cosa che è avversa a tutte le regole e all'amor proprio, creando così una visione panteistica.

L'idealismo è caratterizzato dalla nostalgia dell'infinito, che genera un senso di inquietudine nei confronti del limite e del bisogno dell'assoluto. Si genera quindi un rifiuto del deismo del '700, che porta alla credenza in un Dio personale, che ha origini divine. Si crea un senso di carenza e frustrazione nei suoi confronti, dato che si credeva nella fuga degli dei dal mondo.
Il Romanticismo è quindi desideroso e speranzoso nell'assoluto, a differenza del Nichilismo, che è caratterizzato dall'assenza dei valori tradizionali.

L'idealismo tende anche a esaltare l'arte, in quanto l'io cerca di imitare il divino artefice e il sentimento cerca di cogliere l'essenza del mondo, rendendo l'arte un'attività estetica che dà accesso alla verità che forma più della filosofia stessa.


Un autore romantico fondamentale è Goethe. Per lui l'arte riesce a esprimere il finito, l'infinito e la bellezza, che è situata nella natura, definita divina. In questo caso lo scienziato e il poeta accolgono le forme della natura e le uniscono, legando così l'uomo alla vita del cosmo. L'uomo è vittima del Faust, la tensione che fa superare agli uomini gli ostacoli e fa riconoscere i limiti dell'umanità. Quindi l'artista esprime la duplice condizione dell'uomo tra la coesistenza del mistero e della nostalgia.

In quest'epoca vengono rivalutate anche la tradizione e la concezione della storia.
Si cerca di evadere dalla realtà per via del distacco con la natura e l'abbandono degli dei, che rappresentano l'ideale più corretto nella storia, che per Herder è il progressivo perfezionamento dell'uomo ottenuto grazie al linguaggio, che garantisce l'uscita dalla solitudine essendo il dizionario dell'anima.
Questa concezione è diversa da quella degli illuministi, che non consideravano le epoche in sé per sé.

Commenti

Post popolari in questo blog

Karl Marx

  Karl Marx nacque a Treviri nel 1818 e iniziò a studiare giurisprudenza a Bonn, dove fu attivo nelle associazioni studentesche, per questo suo padre lo mandò a studiare a Berlino, dove l'ambiente era più austero, dove continuò con i suoi studi di diritto. Decise poi di laurea rsi in filosofia nel 1841 concentrandosi sulle filosofie a sfondo naturalistico e materialistico di Democrito ed Epicuro . Nel 1842 divenne redattore della Gazzetta Renana . Dovette poi andare a vivere a Parigi, dove continuò a portare avanti la sua opposizione politica senza la censura prussiana. Successivamente si trasferì insieme alla famiglia a Bruxelles , dove perfezionò la sua teoria del socialismo scientifico . Nel 1847 venne istituita la lega dei comunisti a Londra e l'anno dopo scrisse il Manifesto del partito comunista , con cui Marx e Engels vollero unire i proletari di tutti i paesi incitandoli ad abbattere il dominio della borghesia per una società senza classi , e partecipa ai moti r...

Hegel e la fenomenologia dello spirito

  Georg Wilhelm Friedrich Hegel nasce a Stoccarda nel 1770 e fin da giovane si interessa alla filosofia. Si forma all 'università di Tubinga , dove studia  teologia, filosofia classica, logica, storia e diritto. Nel 1801 si trasferisce a  Jena , dove ottiene l'abilitazione per insegnamento universitario, e tra il 1816 e il 1818 a Heidelberg e Berlino , dove concluderà la sua carriera di professore e morirà nel 1831 per via del colera. Il suo obiettivo era quello di unificare ragione e realtà in un sistema dialettico . Per Hegel la r ealtà è razionale dato che era convinto che la verità fosse un intero e che ci fosse il bisogno di una concezione dialettica tra pensiero e realtà . Essa non è altro che lo dispiegamento dello spirito , il progressivo principio razionale, che tramite un processo porta a un risultato. Per questo la ragione garantisce lo sviluppo e l'essenza, il contrario rispetto agli illuministi. Hegel credeva nel compito descrittivo della filosofia per spie...

Feuerbach e il materialismo naturalistico

  Ludwig Feuerbach è stato un filosofo tedesco anticonformista . A soli 25 anni divenne insegnante universitario e dopo la pubblicazione di Pensieri sulla morte e l'immortalità   nel 1830 ricevette accuse di spirito libero, ateo e anticristo , per le quali dovette abbandonare l'insegnamento. Nonostante ciò, le sue idee e le sue tesi ebbero successo tra i giovani . Egli si concentrò sull' uomo da un punto di vista concreto , tenendo conto della sua essenza nella corporeità e nella materia, ovvero la dimensione sensibile .  Per lui le condizioni di vita dell'uomo erano da migliorare la situazione materiale elevando il livello spirituale del popolo . Questo significava rivalutare gli aspetti concreti dell'esistenza, aspetto che viene chiamato "naturalismo materialistico" . Inoltre, Feuerbach riteneva che il vincolo religioso rendesse l'uomo dipendente da una potenza superiore creata da egli stesso per via della proiezione delle sue qualità al di fuori...